Digging & Sampling: Sly & the Family Stone – parte 2

Ripartiamo da dove ci eravamo salutati la volta precendente. Preseguiamo con la seconda parte della carriera e delle vicende discografiche di Sly e della Family Stone, tenendo sempre gli occhi aperti sul digging.

Fresh

Fresh” è il sesto album ed esce il 30 Giugno del 1973 con l’immagine di copertina ad opera di Richard Avedon.

Sly - Fresh

Anche questa produzione è il frutto di continue incisioni, scarti, sovraincisioni e ripetuti mix, come era solito fare Sly in questa seconda parte della carriera della band.

La tracklist ufficiale comprende 11 brani.

Nel 1991 Sony Music fece uscire la versione in cd accidentalmente con dei mixaggi differenti rispetto all’originale del ’73. Riguardava tutti i brani tranne “In Time” che rimase fedele alla prima uscita. Successivamente venne messa sul mercato l’esatta versione originale ma mantenendo sugli scaffali quella precedente in modo da poter essere collezionata ( capito Diggers ? ).

Il quarantesimo anniversario venne celebrato da Sony BMG con una ennesima uscita di “Fresh” comprendente 16 tracce, 11 fedeli e le altre riguardanti mix alternativi. Attenzione però, i mix citati sono simili ma non identici a quelli usciti in precedenza nel ’91.

Questa versione è più facilmente reperibile in Giappone rispetto agli USA.

In questo album Sly prosegue nel suo mondo cupo e appesantito. Il filo conduttore è molto “roots” e viene mescolato costantemente con un sound che potremmo definire a tratti depressivo. Non si tratta comunque di una depressione lagnosa è, e resta, sempre un urlo dal petto…anche se a volte sembra essere soffocato.

If You Want Me To Stay resta la traccia di spicco dell’album, ma non dimentichiamoci della cover Que Sera Sera. Quest’ultima sembra essere snaturata ed esprimere una forte dose di malessere. In ogni caso, resta un arrangiamento di gran classe. La si ascolta pensando all’originale, è inevitabile, ma nonostante questo si resta piacevolmente sorpresi dalle dilatazioni strumentali e di tempo.

Ci sono parecchi momenti, durante l’intero album, in cui ci si rende conto che l’intero groove è formsato solo dalla gran cassa e dal basso. Quasi potremmo isolarli e tenere la voce, ed i pezzi avrebbero lo stesso effetto.

Diamo uno sguardo ai Samples.

Parto in contraddizione ma, credetemi, ne vale la pena. Per quanto riguarda la prima traccia di “Fresh” non si tratta dell’utilizzo di samples, ma di una magistrale e fantastica cover di “In Time” ad opera di Maceo Parker. Non fatevi sfuggire l’ascolto.

Altri utilizzi, per il medesimo brano, li troviamo in X-Tasy di Missy Elliot e in In Time ( appunto ) di Jungle Brother and Red Alert.

If You Want Me To Stay la troviamo in The Freshfest di Non Phixion, in If U Want Me 2 Stay di Tha Dogg Pound feat Snoop Dogg and Uncle Chucc e, chiaramente, la cover dei Red Hot Chili Peppers.

Di particolare attenzione è il sample di Thankful N’ Thoughtful ad opera di La Cliqua per Requiem. Questo pezzo fa parte della colonna sonora di La Haine ( per noi italici “L’odio” ), film in bianco e nero di Mathieu Kassovitz che tratta dell’uccisione reale di un ragazzo nelle banlieue. Per gli amanti del genere sia musicale che di cinema è una vera chicca.

Bene, eccoci cari diggers, cari beatmakers e amanti della Black in generale.

La fine della Family

Siamo alla fine. Più precisamente nel 1974. Questo è l’album che mette fine al concetto di FAMILY. La Famiglia cesserà di esistere in quanto tale nel Gennaio del ’75.

La copertina vede Sly con la moglie Kathleen Silva e il figlio Sylvester Jr. La foto è ad opera di Norman Seef.

Sly & Family Stone - Small Talks

Francamente non ho idea se la cosa fosse voluta, sta di fatto che il sound di questo album sembra tornare agli albori. Pare che Sly si sia un po’ scrollato di dosso quel mood cupo. Lo si capisce anche dalle registrazioni, risultano essere più chiare e più aperte. Sembra…che la band si stia divertendo per l’ultima volta. Tutti insieme.

Notiamo anche un ribaltamento dei compiti, intendo dire che le “solite” parti di ritmica e di groove che erano proprie della sezione fiati ora sembrano essere spodestate dalla chitarra. Non cambiano le idee, o soprattutto le intenzioni, cambia che uno si aspetterebbe quel “giro” fatto almeno da due fiati, ed invece…scivola via su una chitarra. Strano, davvero molto strano rispetto alle composizioni ascoltate fino a questo momento. Precisiamo che il tutto fila liscio in ogni caso ( ovviamente ), però ti coglie di sorpresa.

Particolarità : Small Talks esce anche in quadrifonia. Sta a significare che venne registrato per essere risprodotto con quattro flussi sonori : canale anteriore sinistro, canale anteriore destro, canale posteriore sinistro e canale posteriore destro. In pratica il Surround-Sound.

Immaginate, ascoltandolo in questo modo potrete essere circondati dall’amore che Sly provava in quel periodo dato che si era sposato da poco. Altra particolarità, non riguardante il disco però : Sly si sposò al Madison Square Garden.

Loose Booty

Time For livin fu l’ultimo brano della band ad entrare nella Top40. Ma di particolare attenzione è Loose Booty che adopera come ritmica vocale i tre nomi shadrach, Meshach e Abdenego. Dunque, questi nomi riguardano l’attacco che fece Nabucodonosor II al Regno di Giuda, nel terzo anno di Regno di Eliakim ( diciannovesimo Re di Giuda ). Ordinò che gli venissero portati giovani intelligenti e di famiglia nobile per essere educati nella lingua “Caldea” ( lingua Semitica in cui venne scritto il Talmud, parlata correntemente ai tempi di Gesù di Nazareth in Israele ). Tra questi giovani vi erano Anania, Misaele e Azaria. I loro nomi vennero mutati in lingua caldea e divennero appunto shadrach, Meshach e Abdenego. Tra i giovani c’era anche Daniele, ribattezzato poi Baltazzàr, che poi sarebbe diventato profeta. Nabucodonosor fece un sogno che lo agitò terribilmente ma nessuno dei suoi dotti riuscì a spiegarne il significato. Vennero così messi a morte. La stessa sorte sarebbe toccata a Daniele che riuscì, però, a mantenersi in vita asserendo che avrebbe trovato un giusto significato al sogno. Quest’ultimo, insieme ad Anania, Misaele e Azaria, si mise a pregare Dio che gli rivelasse il significato per evitare la morte. Ciò avvenne in una visione notturna e come segno di gratitudine il Re lo fece governatore della provincia di Babilonia, insieme agli altri tre che ne divennero amministratori.

Il vero motivo percui viene ricordato questo accadimento è il seguente : Nabucodonosor fece erigere una statua che tutti quanti dovevano adorare. Gli giunse voce però che shadrach, Meshach e Abdenego non si adoperavano in tale pratica, e quando ne chiese il motivo loro risposero che non avrebbero mai adorato nessun Dio che non fosse il loro. Questa affermazione lo fece infuriare a tal modo che ordinò di gettarli vivi in una fornace. I tre ragazzi si dissero sicuri che Dio li avrebbe salvati. Quando gli uomini del Re tentarono di gettarceli dentro furono i primi a morire tra le fiamme, mentre i ragazzi vennero protetti da un angelo che sembrava “soffiasse un vento pieno di rugiada”. Nabucodonosor incredulo e sgomento benedisse a sua volta il loro Dio.

Questo cenno religioso/storico è per chiarire che non siamo tutti qua a giocare, vestirci larghi e basta……

L’uso dei trè nomi come ritmica viene usato anche nella traccia “Shadrach” del 1989 dei Beastie boys, in Paul’s Boutique.

Per quanto riguarda l’argomento Sample :

Can’t Strain My Brain viene utilizzata da A Tribe Called Quest per Bound To Wreck Your Body e da All City per Times Iz Hard.

Loose Booty, oltre che dai Beastie Boys, viene utilizzata da Public Enemy in Tie Goes To The Runner.

Qui termina ufficialmente il periodo di Sly and The Family Stone.

Successivamente alcuni membri della band faranno parte solo delle incisioni in studio.

L’anno successivo a Small Talks, cioè nel ’75, esce il primo album solista di Sly. High On You.

Nel 1976 Heard Ya Missed Me, Wll I’m Back.

Nel 1979 Back On The Right Track.

Nel 1982 Ain’t But The One Way.

Quel sound così caldo e così carico non sarà più eguagliato, soprattutto non sarà più eguagliato il modo di gestire la tematica razziale.

I dischi da solita, o con una Family Stone alternativa, sono di ottima produzione ma è l’unità dei musicisti a mancare, quella chimica tra le persone che nessun musicista da solo, seppur “il migliore del mondo”, riesce a ricreare.

A Sylvester e ai suoi fratelli ed amici va riconosciuto senza batter ciglio di aver dato fuoco ad un’anima nuova. Lo stesso spirito ha fatto, e farà ancora, figli e nuovi adepti.

Ogni volta che si appoggia l’orecchio sulla cassa, e con l’occhio si segue la puntina varcare quel solco, ci sono nuove sfumature e nuove idee che fioriscono nella mente di chi ne sta fruendo.

In chiusura non posso che dire :

I am no better and neither are you
We are the same whatever we do
You love me you hate me you know me and then
You can’t figure out the bag I’m in.

I am everyday people”




 
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