Il Bottino del Segugio – Top 5 Hip Hop marzo 2017 – parte 2

Posted on by Dirty Meth Dopamina in News | Leave a comment
 

Prosegue la nostra rubrica Il Bottino del Segugio con le 5 cose che ci hanno colpito nel mese.

Iniziamo con il nuovo album degli IAM, che con “Rêvolution” raggiungono l’ottavo album in studio della loro carriera, a quattro anni di distanza da …IAM. Il collettivo marsigliese torna in grande forma, con un’edizione deluxe dove sono presenti tutte le strumentali dell’album. Il titolo è un chiaro gioco di parole tra Rêve (sogno) e révolution (rivoluzione). Ed è questo che, a quasi cinquantanni suonati, sono gli IAM: sogno e rivoluzione.

IAM

 

Read more

Hannibal Stax – Intervista

Posted on by Dirty Meth Dopamina in Interviste | Leave a comment
 

Hannibal Stax

Dirty Meth Dopamina: Parlami di “Seize the day

Hannibal Stax: Seize the Day è un album che ho messo insieme con Marco Polo e viene distribuito da Soulspazm, Fatbeats, Cd Baby e Illadrenaline Records

Dirty Meth Dopamina: Cosa vuoi comunicare con “Seize the day“? Qual’è il tuo obiettivo?

Hannibal Stax: Voglio comunicare che la cosa più importante è l’indipendenza, mostrare agli altri che l’indipendenza è la via da seguire. E avere un influenza positiva con le mie rime.

Read more

Recensioni Hip Hop: “The Wild” by Raekwon

Posted on by Dirty Meth Dopamina in Recensioni | Leave a comment
 

“The Wild” by Raekwon – La Recensione di Hip Hop Hound

Raekwon The Wild

Avevamo lasciato “The Chef” con “Fly International Luxurious Art”, album che a mio parere era molto lontano da tutto ciò che rappresentava lo stile di Raekwon nel mio immaginario. Troppi feat discutibili, troppe sonorità più commercial oriented che non valorizzavano il suo impareggiabile flow.

Qualche giorno fa è uscito “The Wild”, il suo settimo lavoro solista e devo ammettere che ho avuto un po’ paura a mettere play. E invece…

E invece “The Wild” parte già benissimo, sul breakbeat famosissimo e iper campionato di Melvin BlissSynthetic Substitution”, già usato da Ghostface Killah in “Mighty Healthy”.

I’m nice, targets get hit whenever I squeeze

Don status, get my dick sucked whenever I please

Above the law brick, beat cases, don’t cop pleads

I buy my cars, bet y’all niggas whips be leased

I’m a wolf off the loose, somebody find his leash

I’m a star, you a Starburst sweeter than fruit

No kinda background claimed killer, then who did you shoot”

The Chef è tornato. Tutti in silenzio per 35 minuti ora. Read more

Digging & Sampling: Sly & The Family Stone – Parte 1

Posted on by Lorenzo Stangalini - In my Time of Digging in Digging & Sampling | Leave a comment
 

Oggi la sezione Digging & Sampling  parla di……come dire….come spiegare…

BOOM LAKA-LAKA-LAKA BOOM LAKA-LAKA-LAKA

Esatto.

Sly and the Family Stone

Sly and Family Stone

Parliamo di Sylvester Stewart e della sua band formata da parenti e amici.

Una band che deve il suo suono di schiacciasassi ritmico ad una componente multirazziale.

Tutta la famiglia Stewart è caratterizzata da una imponente vena musicale e da un forte affetto. Fin dagli albori e dai primi vagiti, i piccoli di casa sono incoraggiati dai genitori che li crescono in mezzo alle note e alla parola di Dio.

Il padre era solito usare una “washboard” per accompagnare i suoi versi, si dice che Sly abbia appreso l’idea di metrica funky proprio dal suo modo inusuale di cantare e di sfregare le dita, o oggetti vari, su quella tavola.

Un giorno la madre stava suonando la chitarra, Sylvester la guardò e le disse : “ Sai mamma, credo che sarei in grado di suonarla. Credo che mi piacerebbe”. In qualche il modo il padre raccolse più cotone e trovò i soldi per comprargliene una tutta sua. Read more

L’angolo del Segugio: Riflessioni sulla rete e l’Hip Hop

Posted on by Dirty Meth Dopamina in News | Leave a comment
 

Phase 2 graffiti

 

La rete. Una rete che sempre più ci connette e sempre più ci allontana dallo scopo. E’ un po’ come quando cammini per strada con un gruppetto di amici per andare a bere qualcosa e ti si avvicinano dei tizi che ti vogliono fregare il portafoglio. Arrivano, ti dividono, ti fottono i soldi, e tu a bere non ci vai più (probabilmente ci vanno loro). Non so se è l’esempio più azzeccato, ma mi sembrava potesse rendere l’idea.

Ho sempre detto che amo la rete, amo internet e continuerò a farlo. Mi ha permesso di mettermi in contatto con gente che quasi sicuramente non avrei mai potuto conoscere. Ho potuto collaborare con gente in America e in Francia. Negli anni 90 probabilmente, conoscendomi, col cazzo che ci sarei riuscito.

Potrebbe essere veramente l’arma per dare nuova gloria e credibilità al Do It Yourself.

Potrebbe essere veramente il mezzo principale per condividere esperienze, attività, conoscenze, storie.

E invece, proprio nel momento in cui ci sarebbero tutti i presupposti per sfruttarne il massimo potenziale, tutto cade piano piano.

Pensiamo un attimo all’Hip Hop, dato che sto sito parla di questo no?

Non voglio entrare nella questione Old School vs New School perché obiettivamente ha rotto i coglioni, anche perché questo porterebbe solo a concentrarsi più sull’aspetto musicale che su quello culturale, cosa ormai nella norma. Read more