Il Bottino del Segugio: Top 5 Hip Hop Febbraio 2017 – Parte 2

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Ecco una nuova puntata del bottino del nostro Segugio, che riassume 5 cose che ci sono piaciute di più questa settimana.Anteprima

Inoki Ness, “Basso Profilo

Fresco fresco di uscita è il nuovo video di Inoki Ness, “Basso Profilo“, title track del suo nuovo mixtape, distribuito esclusivamente in forma fisica. Se volete acchiapparlo, andate in uno dei suoi live o nei tanti appuntamenti che Inoki sta tenendo in alcuni street store in giro per l’Italia, oppure prenotandolo dal sito di Kappa Distribution.

Una traccia dai tratti cupi, con una bellissima  e solida produzione di Bonnot degli Assalti Frontali e un Inoki in stato di grazia. Una traccia fuori dalle logiche commerciali di oggi e che dimostra ancora una volta di quanto questo mc conti nella scena hip hop italiana e di quanto la scena italiana stessa abbia bisogno di gente di questo spessore, al fine di riportare l’hip hop per quello che deve essere realmente.

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Writing – Intervista ad Ashtwo (Jakarta) – BSB Crew

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Ecco la prima intervista ad un writer che avevo fatto tempo fa. Alcuni mi chiesero (prendendomi per in giro) “Ma perchè inizi con un writer di Jakarta?” “Perchè ho visto i suoi lavori e spacca il culo. Che ti devo dire…”. 

Ashtwo (BSB crew) Jakarta – Intervista

 

Aerosol Art - Hip Hop Hound intervista Ashtwo

Dirty Meth Dopamina: Quando ha iniziato a dipingere e cosa o chi ti ha ispirato a prendere in mano uno spray per la prima volta?

Ashtwo: Ho iniziato a dipingere nel 2004 a Jakarta, una delle più grosse città del sud est asiatico. Sono stato ispirato dal mio amico Racht4 (FAB). Read more

Digging & Sampling: Stanley Clarke

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Inauguriamo la nuova sezione Digging & Sampling con Stanley Clarke, uno dei bassisti più importanti e imitati nel panorama jazz (e non solo).

Best Bass Players - Stanley Clarke

Nato a Philadelphia nel 1951, si laureò nel 1971 alla Philadelphia Musical Academy e dopodichè si trasferì a New York. E’ proprio dal suo trasferimento nella Grande Mela che Stanley Clarke cominciò a costruire una fitta rete di collaborazioni con artisti Jazz del calibro di Gil Evans, Stan Getz, Art Blakey, Joe Henderson e tanti altri. Nel 1972, insieme a Chick Corea, fonda i Return to Forever, uno dei principali gruppi di riferimento del panorama Jazz fusion insieme a Weather Report e Mahavishnu Orchestra. Read more

Recensioni Hip Hop: “Crown” by Rapsody

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“Crown” by Rapsody – La recensione di Hip Hop Hound

 

"Crown" by Rabsody

In uno show business quasi nettamente maschile, Rapsody rappresenta una bellissima eccezione. Eccezione, parola che in questo caso mi fa brutto scriverla, ma purtroppo rappresenta la verità. Potremmo stare ore a parlare del perchè ci sia così carenza di mc donne nello show business dellhip hop, ma non credo che potremmo raggiungere una motivazione comune e plausibile. A mio parere rappresenta lo specchio della società moderna, che si è evoluta negli anni, è vero, ma che limita ancora il ruolo della donna.

In ogni caso, non vorrei concentrarmi troppo su questo discorso. Sono qui per recensire l’ultimo disco “Crown” di Rapsody. Lo chiamo disco anche se lei lo considera un EP… Un EP di 40 minuti. Read more

Beatmaking: Intervista alla Beatfonics Crew

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Anche oggi desidero riproporre un’intervista che avevo fatto tempo fa ad un collettivo di beatmakers che mi aveva ben impressionato, sia per la qualità delle produzioni sia per la genuinità che dimostravano nei confronti della cultura Hip Hop.

Negli ultimi anni si riscontra un netto aumento di improvvisati beatmakers che si mettono nel campo della produzione solo per raccimolare qualche soldo sui vari portali di vendita dei beats. Sia chiaro, non siamo per niente conto questa pratica, io stesso ci ho provato tempo fa con un beat, ma, come tutte le cose, quello che conta veramente è il motivo e l’attitudine che ti spinge a fare una determinata cosa.

Quindi ben vengano beatmakers che credono in quello che fanno e pigiano i tasti del loro campionatore o della loro tastiera con passione e dedizione. Alla larga invece quelli che sono semplicemente spinti dalla sola ricerca di acquirenti e che si calerebbero i calzoni per 20$ di beat.

Nostra prerogativa sarà di cercare di dare più spazio a produttori e beatmakers che rientrano nella prima tipologia.

Detto questo veniamo all’intervista, un po’ vecchiotta, ma che vale la pena di leggere per conoscere meglio la Beatfonics Crew. Buona lettura.

 

.Beatfonics Crew - Beatmaking

 

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